Se vuoi ottenere un raccolto abbondante e mantenere le tue piante sane e produttive nel tempo, sapere quando concimare l’olivo è uno degli aspetti più importanti da conoscere. Una concimazione effettuata nel periodo corretto permette infatti di sostenere la crescita vegetativa, favorire una fioritura abbondante, migliorare l’allegagione e ottenere olive più numerose e di qualità.

Molti olivicoltori commettono l’errore di distribuire il concime solo quando notano una pianta in difficoltà oppure poco prima della raccolta. In realtà, l’olivo segue un ciclo vegetativo ben preciso e necessita di nutrienti differenti nelle varie fasi dell’anno. Intervenire al momento giusto significa aiutare la pianta a sfruttare al meglio le proprie risorse, evitando carenze nutrizionali e riducendo il fenomeno dell’alternanza di produzione.

La concimazione non serve soltanto ad aumentare la quantità delle olive, ma contribuisce anche a migliorare la qualità dell’olio, la resistenza agli stress climatici e la capacità della pianta di difendersi dagli attacchi di insetti e malattie.

Se il tuo obiettivo è ottenere raccolti più abbondanti, ti consigliamo di leggere anche la nostra guida su Come aumentare la produzione dell’olivo, dove trovi tutti gli interventi fondamentali da eseguire durante l’anno.

In questo articolo scoprirai quando concimare l’olivo, quali sono i periodi migliori per intervenire, quali nutrienti utilizzare nelle diverse stagioni e gli errori da evitare per non compromettere la produzione.

Perché è importante concimare l’olivo?

L’olivo è una pianta longeva e resistente, ma ogni anno utilizza grandi quantità di nutrienti per sviluppare nuovi germogli, produrre fiori e portare a maturazione le olive.

Ad ogni raccolto il terreno si impoverisce progressivamente. Se questi elementi non vengono reintegrati attraverso una corretta concimazione, la pianta tenderà a produrre sempre meno, alternando annate molto produttive ad altre con raccolti scarsi.

Una nutrizione equilibrata permette invece di:

  • favorire la crescita della nuova vegetazione;
  • sostenere la formazione dei fiori;
  • migliorare l’allegagione;
  • aumentare il numero delle olive;
  • favorire l’ingrossamento dei frutti;
  • incrementare la resa in olio;
  • rendere la pianta più resistente agli stress climatici;
  • ridurre il rischio di carenze nutrizionali.

Naturalmente la concimazione, da sola, non basta. Per ottenere il massimo è necessario abbinarla a una corretta potatura, a un’adeguata irrigazione e a un programma di trattamenti contro insetti e malattie.

Se il tuo obiettivo è aumentare la produzione dell’olivo leggi il nostro articolo dedicato con ben 8 consigli per aumentare la produzione dell’olivo!

Quando concimare l’olivo durante l’anno?

La risposta più corretta è semplice:

L’olivo non si concima una sola volta all’anno, ma in diversi momenti strategici del suo ciclo vegetativo.

Ogni fase della crescita richiede infatti un apporto nutrizionale differente.

Calendario della concimazione dell’olivo

PeriodoObiettivo della concimazione
GennaioGeneralmente non si concima; la pianta è in riposo vegetativo.
FebbraioPreparazione della ripresa vegetativa, valutando lo stato del terreno.
MarzoPrima concimazione primaverile per stimolare la crescita dei nuovi germogli.
AprileSostegno allo sviluppo vegetativo e preparazione della fioritura.
MaggioSupporto alla fioritura e all’allegagione con una nutrizione equilibrata.
GiugnoNutrizione per favorire lo sviluppo delle giovani olive.
LuglioInterventi mirati solo in caso di necessità, evitando eccessi di azoto.
AgostoConcimazioni limitate e solo se la pianta mostra carenze.
SettembreMantenimento dell’equilibrio nutrizionale in vista della raccolta.
OttobreDopo la raccolta è possibile reintegrare parte dei nutrienti persi.
NovembreOttimo periodo per distribuire sostanza organica o ammendanti.
DicembreNessuna concimazione, salvo particolari esigenze del terreno.

Come si può notare, la concimazione non è un intervento isolato, ma un’attività che accompagna l’olivo durante tutto l’anno.

Quando concimare l’olivo? In primavera!

Se dovessimo individuare il periodo più importante per concimare l’olivo, la primavera sarebbe senza dubbio la stagione da cui partire.

Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera la pianta riprende gradualmente la propria attività vegetativa. In questa fase iniziano a svilupparsi nuovi germogli e si formano le strutture che porteranno successivamente alla fioritura.

Una concimazione effettuata tra fine febbraio e marzo, in base al clima della zona, permette di fornire all’olivo i nutrienti necessari per affrontare questa fase con energia.

In particolare, durante questo periodo assumono un ruolo fondamentale:

  • Azoto (N), che stimola la crescita della nuova vegetazione.
  • Fosforo (P), importante per lo sviluppo dell’apparato radicale e della fioritura.
  • Potassio (K), utile per migliorare la resistenza della pianta e prepararla alla produzione.

Una pianta ben nutrita in primavera svilupperà una chioma più vigorosa e sarà in grado di sostenere meglio la successiva formazione dei frutti.

È importante però evitare gli eccessi di azoto. Una concimazione troppo ricca può favorire una crescita vegetativa eccessiva a discapito della produzione di olive, oltre ad aumentare la suscettibilità della pianta ad alcune malattie.

Consiglio: se desideri una soluzione pratica e già pronta all’uso, il nostro Kit Trattamento Completo Olivo contiene i prodotti necessari per accompagnare la pianta nelle principali fasi della stagione vegetativa, aiutandola a crescere sana e a produrre più olive.

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Quando concimare l’olivo? Prima della fioritura!

La fase che precede la fioritura è una delle più delicate dell’intero ciclo produttivo.

In questo periodo la pianta si prepara a emettere i fiori dai quali nasceranno le future olive. Eventuali carenze nutrizionali possono compromettere la quantità dei fiori e ridurre l’allegagione.

Oltre ai macroelementi, è importante garantire anche la presenza di alcuni microelementi, come il boro, fondamentale per favorire la fertilità dei fiori e lo sviluppo dei frutti.

Una corretta nutrizione prima della fioritura permette di:

  • favorire una fioritura abbondante;
  • migliorare l’impollinazione;
  • aumentare l’allegagione;
  • ridurre la cascola precoce dei piccoli frutti.

Per sostenere la pianta anche nelle settimane successive, ti consigliamo di approfondire la nostra guida dedicata al trattamento dell’olivo dopo la fioritura, dove spieghiamo quali interventi effettuare per accompagnare lo sviluppo delle olive.

quando concimare l'olivo prima della fioritura

Concimare l’olivo dopo la fioritura

Dopo la fioritura, l’olivo entra in una fase decisiva del suo ciclo produttivo: l’allegagione e il successivo sviluppo delle olive. È proprio in questo momento che la pianta consuma una notevole quantità di energia e nutrienti.

Molti olivicoltori pensano che la concimazione primaverile sia sufficiente, ma in realtà un sostegno nutrizionale anche dopo la fioritura può fare la differenza tra una produzione scarsa e un raccolto abbondante.

In questa fase l’obiettivo non è stimolare la crescita della vegetazione, ma sostenere:

  • l’allegagione;
  • lo sviluppo delle giovani olive;
  • la crescita dei frutti;
  • la resistenza agli stress climatici estivi.

Per questo motivo è importante utilizzare prodotti bilanciati, evitando eccessi di azoto che potrebbero favorire lo sviluppo di nuovi germogli a discapito della produzione.

Se desideri approfondire quali interventi effettuare dopo la fioritura, puoi consultare anche la nostra guida completa dedicata al trattamento dell’olivo dopo la fioritura, dove trovi un programma dettagliato delle operazioni consigliate.

Si può concimare l’olivo in estate?

Una delle domande più frequenti riguarda proprio la concimazione estiva.

La risposta è: dipende.

Durante l’estate l’olivo concentra le proprie energie sull’accrescimento delle olive e sulla loro maturazione. Se la pianta è stata nutrita correttamente nei mesi precedenti, nella maggior parte dei casi non sono necessarie concimazioni importanti.

Tuttavia, possono esserci situazioni particolari in cui è utile intervenire:

  • terreni poveri di sostanza organica;
  • piante giovani in fase di crescita;
  • olivi coltivati in vaso;
  • forti carenze nutrizionali evidenti;
  • periodi di intensa produzione.

In questi casi è preferibile utilizzare prodotti facilmente assimilabili e seguire sempre le dosi consigliate.

È invece sconsigliato distribuire elevate quantità di concime durante i periodi di forte caldo o in presenza di siccità prolungata, poiché la pianta potrebbe non riuscire ad assorbire correttamente i nutrienti.

irrigazione dell'olivo

Quando concimare l’olivo? Dopo la raccolta!

La raccolta rappresenta un momento molto impegnativo per la pianta.

Durante la produzione delle olive l’olivo consuma una parte significativa delle proprie riserve nutritive. Per questo motivo, dopo la raccolta può essere utile effettuare una concimazione finalizzata a reintegrare gli elementi asportati e preparare la pianta alla stagione successiva.

Il periodo ideale varia in base alla zona climatica e alla data di raccolta, ma generalmente si colloca tra ottobre e novembre.

Una concimazione autunnale ben eseguita permette di:

  • ricostituire le riserve nutritive;
  • migliorare la fertilità del terreno;
  • favorire lo sviluppo dell’apparato radicale;
  • preparare l’olivo alla ripresa vegetativa primaverile.

In questa fase risultano particolarmente utili gli ammendanti organici, come letame maturo o stallatico pellettato, che migliorano la struttura del terreno e rilasciano nutrienti in modo graduale.

Quale concime scegliere per l’olivo?

Sapere quando concimare l’olivo è importante, ma altrettanto fondamentale è scegliere il prodotto più adatto.

Non esiste un concime universale valido per tutte le situazioni. La scelta dipende da diversi fattori:

  • età della pianta;
  • fertilità del terreno;
  • fase vegetativa;
  • obiettivo produttivo;
  • eventuali carenze nutrizionali.

In generale possiamo distinguere tre grandi categorie.

Concimi organici

Sono ideali per migliorare la fertilità del terreno nel lungo periodo.

Tra i più utilizzati troviamo:

  • stallatico pellettato;
  • compost maturo;
  • letame ben decomposto;
  • ammendanti organici.

Questi prodotti rilasciano lentamente i nutrienti e favoriscono l’attività dei microrganismi presenti nel terreno.

Concimi minerali

Consentono di apportare rapidamente elementi nutritivi come:

  • azoto;
  • fosforo;
  • potassio.

Sono particolarmente indicati quando è necessario correggere carenze specifiche o sostenere la produzione in momenti ben precisi dell’anno.

quando concimare l'olivo con concime minerale

Concimi fogliari

Vengono distribuiti direttamente sulla chioma e permettono un assorbimento molto rapido dei nutrienti.

Sono spesso utilizzati per fornire microelementi, come il boro, nei periodi più delicati, ad esempio prima della fioritura o durante l’allegagione.

Come capire se l’olivo ha bisogno di essere concimato

Ogni olivo manifesta in modo diverso eventuali carenze nutrizionali.

Osservare attentamente la pianta permette spesso di intervenire prima che il problema comprometta la produzione.

I segnali più comuni sono:

  • crescita lenta;
  • foglie più piccole del normale;
  • ingiallimento della vegetazione;
  • pochi germogli nuovi;
  • fioritura scarsa;
  • olive di piccole dimensioni;
  • cascola eccessiva dei frutti;
  • riduzione della produzione rispetto agli anni precedenti.

Naturalmente questi sintomi possono dipendere anche da malattie o attacchi di insetti.

Per questo motivo è sempre consigliabile controllare periodicamente lo stato sanitario della pianta. Se noti foglie macchiate, deformazioni o rami con escrescenze, approfondisci anche i nostri articoli dedicati alle malattie dell’olivo, all’occhio di pavone e alla rogna dell’olivo.

trattamenti-per-l'olivo

Il vantaggio di seguire un programma completo

Uno degli errori più frequenti è pensare alla concimazione come a un intervento isolato.

In realtà, la nutrizione rappresenta solo uno degli aspetti della gestione dell’olivo. Per ottenere produzioni elevate è necessario seguire un programma che integri:

  • concimazione;
  • trattamenti preventivi;
  • monitoraggio della mosca dell’olivo;
  • difesa dalle malattie fungine;
  • irrigazione;
  • potatura.

Un approccio completo permette alla pianta di sfruttare al meglio i nutrienti e di affrontare con maggiore resistenza gli stress ambientali. Se vuoi saperne di più sugli interventi da effettuare sull’olivo, leggi la nostra guida “quando trattare l’olivo” e “quando dare il rame all’olivo“.

Per chi desidera una soluzione pratica, il Kit Trattamento Completo Olivo rappresenta un valido supporto, perché riunisce in un unico programma i prodotti necessari per accompagnare la pianta durante le principali fasi della stagione vegetativa, aiutando a mantenerla sana e produttiva.

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Come concimare un olivo giovane

Quando si parla di quando concimare l’olivo, bisogna distinguere tra una pianta adulta in produzione e un olivo giovane appena messo a dimora.

Un olivo giovane non ha ancora sviluppato un apparato radicale sufficientemente esteso e necessita quindi di una nutrizione più attenta per favorire la crescita equilibrata della pianta.

Nei primi anni l’obiettivo principale non è ottenere grandi quantità di olive, ma costruire una struttura forte e sana che permetta all’olivo di diventare produttivo negli anni successivi.

La concimazione di un olivo giovane deve quindi favorire:

  • sviluppo delle radici;
  • crescita dei rami produttivi;
  • formazione di una chioma equilibrata;
  • maggiore resistenza agli stress ambientali.

Generalmente è consigliabile intervenire in primavera, quando la pianta riprende la propria attività vegetativa.

I nutrienti più importanti sono:

  • azoto, per sostenere la crescita dei nuovi germogli;
  • fosforo, per favorire lo sviluppo radicale;
  • potassio, per migliorare la resistenza della pianta.

È importante però non esagerare con le quantità. Un eccesso di concime, soprattutto azotato, può provocare una crescita troppo veloce e rendere la pianta più sensibile agli attacchi di parassiti e malattie.

Quando concimare l’olivo in vaso?

Gli olivi coltivati in vaso hanno esigenze diverse rispetto agli alberi piantati direttamente nel terreno.

La quantità di terra disponibile è limitata e i nutrienti vengono consumati più velocemente. Per questo motivo è ancora più importante sapere quando concimare l’olivo in vaso e utilizzare prodotti adatti.

Generalmente gli interventi principali si effettuano:

  • all’inizio della primavera;
  • dopo la fioritura;
  • eventualmente a fine estate se la pianta mostra carenze.

Un olivo in vaso necessita inoltre di particolare attenzione perché può andare incontro più facilmente a:

  • carenza di potassio;
  • stress idrico;
  • impoverimento del substrato;
  • crescita rallentata.

È consigliabile utilizzare concimi a lenta cessione oppure prodotti specifici per piante mediterranee, rispettando sempre le dosi indicate.

Anche per gli olivi in vaso vale la stessa regola: una pianta ben nutrita sarà più vigorosa, produrrà più facilmente olive e sarà maggiormente resistente agli stress.

quando concimare l'olivo in vaso

Gli errori più comuni nella concimazione dell’olivo

Sapere quando concimare l’olivo è fondamentale, ma è altrettanto importante evitare alcuni errori che possono compromettere la salute della pianta.

Concimare troppo

Uno degli errori più frequenti è pensare che aumentando la quantità di concime aumenterà automaticamente anche la produzione.

In realtà un eccesso di nutrienti può creare squilibri, favorendo soprattutto una crescita eccessiva della vegetazione a discapito dei frutti.

Usare solo azoto

L’azoto è importante, ma non è l’unico elemento necessario.

Una pianta che riceve solo azoto può sviluppare molti rami e foglie, ma avere una produzione scarsa.

Per una corretta produttività servono anche:

  • fosforo;
  • potassio;
  • calcio;
  • magnesio;
  • microelementi.

Concimare nel periodo sbagliato

Distribuire concime quando la pianta non riesce ad assorbire correttamente i nutrienti riduce l’efficacia dell’intervento.

Ad esempio, concimare durante periodi di forte siccità o terreno troppo freddo può portare a risultati inferiori alle aspettative.

Non considerare il terreno

Ogni terreno ha caratteristiche diverse.

Un terreno argilloso, sabbioso o povero di sostanza organica può richiedere strategie differenti.

Per questo motivo è sempre utile osservare lo stato della pianta e, quando possibile, effettuare un’analisi del terreno.

Dimenticare la prevenzione

La concimazione aiuta l’olivo a crescere forte, ma non sostituisce i trattamenti di difesa.

Una pianta ben nutrita può comunque essere colpita da:

Per questo la gestione migliore integra nutrizione e protezione.

Quando concimare l’olivo: domande frequenti

Quando concimare l’olivo?

Il periodo principale per concimare l’olivo è la primavera, generalmente tra fine inverno e inizio primavera, ma possono essere utili interventi anche dopo la fioritura e dopo la raccolta.

Qual è il mese migliore per concimare l’olivo?

Generalmente marzo è uno dei mesi più indicati perché la pianta sta riprendendo l’attività vegetativa e può utilizzare al meglio i nutrienti disponibili.

Quante volte all’anno bisogna concimare l’olivo?

Dipende dalle condizioni della pianta e del terreno. In molti casi sono sufficienti due momenti principali: primavera e autunno.

Qual è il miglior concime per aumentare la produzione dell’olivo?

Un buon concime deve fornire un equilibrio tra azoto, fosforo, potassio e microelementi. La scelta dipende dalla fase della pianta e dalle eventuali carenze.

Si può concimare l’olivo dopo la raccolta?

Sì. Dopo la raccolta è un buon momento per reintegrare parte dei nutrienti consumati durante la produzione.

Conclusione: quando concimare l’olivo per ottenere più olive

Sapere quando concimare l’olivo permette di intervenire nel momento giusto e fornire alla pianta tutto ciò che serve per crescere sana e produttiva.

La concimazione primaverile rappresenta il momento più importante, perché sostiene la ripresa vegetativa, la fioritura e la formazione delle future olive. Tuttavia, anche gli interventi dopo la fioritura e dopo la raccolta possono contribuire a mantenere l’olivo equilibrato negli anni.

Per ottenere una produzione soddisfacente è fondamentale non concentrarsi solo sul concime, ma seguire una gestione completa che includa nutrizione, prevenzione delle malattie, controllo della mosca dell’olivo e corretta irrigazione.

Se vuoi semplificare la cura dei tuoi olivi, il Kit Trattamento Completo Olivo è stato pensato proprio per accompagnare la pianta durante le fasi più importanti della stagione, fornendo un supporto completo per mantenere l’olivo sano, vigoroso e produttivo.

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